Il sindaco Emanuele Gaito modifica la propria giunta. Il primo passo è l'inserimento di un nuovo assessore, Anastasia Rita Guarna, a cui viene assegnato l'assessorato alla Cultura e Partecipazione, in parziale sostituzione dell'ex assessore Federica Petrucci (per quanto riguarda la “cultura”) ma con l'aggiunta di: sviluppo progetto “Grugliasco città del cinema”, associazioni, coordinamento sui grandi eventi, attuazione politiche di genere, legalità.
Anastasia Rita Guarna, classe 1988, residente a Grugliasco dal 2017 e mamma di due bambini rispettivamente di 4 anni e 10 mesi, ha un dottorato in mutamento politico e sociale conseguito presso le Università degli Studi di Torino e Firenze e lavora per il “Laboratorio percorsi di secondo welfare”, un laboratorio di ricerca dell'Università degli Studi di Milano che si occupa di politiche sociali. È consigliere della circoscrizione 2 di Torino e, finora, è stata coordinatrice nella medesima circoscrizione con deleghe alla cultura, istruzione, sport, tempo libero, turismo sociale e gioventù, carica dalla quale si è dimessa in vista della nomina nella giunta grugliaschese. «Sono molto contenta di essere stata scelta dal sindaco per questo ruolo, perché, da un lato c'è una certa continuità con il lavoro svolto finora in circoscrizione e dall'altro quelle che mi sono state assegnate sono deleghe che valorizzano le mie competenze, in particolare le politiche di genere, che sono la mia materia», afferma.
Contestualmente all'inserimento di Guarna vengono ridefiniti gli assessorati e redistribuite le deleghe a favore degli assessori già in carica. Nella pratica, gli assessorati modificano il proprio nome con l'obiettivo di una maggiore chiarezza e omogeneità di contenuti.
«Il rimescolamento delle deleghe e il cambio di denominazione degli assessorati nascono da due esigenze, fondamentali – spiega Gaito – La prima e principale è procedere più velocemente nell'attuazione del programma in modo da vedere se non la realizzazione completa di quanto previsto, almeno la “messa a terra” dei progetti più importanti per la città. Proprio per questo, a ciascun assessore, tra le deleghe è stato assegnato lo sviluppo di un progetto preciso da seguire e portare a termine. La seconda è rendere più armoniche le deleghe rispetto a ciò che si fa realmente, ricompattandole e assegnando, ad esempio, i lavori pubblici a un unico assessore che si dovrà occupare quindi di tutto il patrimonio, dagli impianti sportivi, all'edilizia scolastica, all'efficientamento energetico. Non solo, ho voluto rendere le deleghe più attuali: “servizi educativi e diritto all'istruzione” significa occuparsi, oltre che dell'istruzione, anche della dispersione scolastica che, purtroppo, sta tornando di grande attualità. Nel rimescolamento delle deleghe ho tenuto per me tematiche di ampio respiro, che richiedono un coordinamento più generale e sovrastrutturale come l'attuazione del programma, che già avevo, ma anche il personale e la riorganizzazione dell'Ente e“Grugliasco città universitaria: città delle scienze e dell'ambiente”».